Scrive in una nota Maura Manghi, coordonatrice di Italia Viva di Reggio Emilia: “Stamattina ho partecipato alla conferenza “Acqua per la vita: una sfida epocale per i nostri territori. Scenari futuri e sostenibilità” che si è svolta a Parma, organizzata dai Club Lyons.
Un incontro interessante e partecipato, che ha riportato ancora una volta l’acqua, l’emergenza idrica e proposte per il futuro, al centro dell’attenzione.
L’acqua è un bene prezioso ma, purtroppo, non ce ne rendiamo conto fino a quando non manca.
I cambiamenti climatici sono ormai un fatto dimostrato e temo non reversibile, se non nel lunghissimo periodo.
Avremo sempre meno acqua in certi periodi dell’anno e troppa e troppo in fretta in altri.

Dobbiamo imparare a raccoglierla e a farne tesoro e dobbiamo farlo subito, non fra dieci o venti anni.
Per i nostri territori significa ripartire subito, senza temporeggiare ulteriormente sulla base di giustificazioni assurde ed obsolete, e ripartire dai progetti pronti e approvati, da adeguare alle normative vigenti.
Significa partire dal Progetto Marcello e dalla Diga di Vetto.
I benefit saranno importanti per l’agricoltura, per l’economia, per l’energia, per il matketing territoriale, l’hanno capito ormai (quasi) tutti, la politica locale, regionale e nazionale si attivi con coraggio e tempestività”.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]