“L’evacuazione ordinata della struttura, senza la necessità di alcuna prova di forza, è stato il risultato della positiva collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine sviluppata nell’ambito del Cposp all’insegna del senso di responsabilità e della scelta del dialogo e della mediazione”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli commenta così la conclusione del rave party organizzato, senza autorizzazioni, dalla notte di sabato in un capannone abbandonato di proprietà privata che si trova nei pressi dell’uscita autostradale di Modena Nord.
“È stata accolta – aggiunge il sindaco – la sollecitazione a garantire il ripristino della legalità in tempi rapidi, ma senza forzature, con buon senso, tutelando l’ordine pubblico e l’incolumità di tutte le persone”.
Ringraziando per il lavoro sviluppato fin da domenica mattina nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dalla Prefettura (Cposp), il sindaco sottolinea come “la capacità di Modena di fare squadra e le corrette relazioni dirette con il ministro Piantedosi hanno permesso di impostare un lavoro che ha dato esiti positivi e per il quale voglio ringraziare tutte le forze dell’ordine, la Polizia locale, i Vigili del fuoco, il 118, i volontari impegnati in questi due giorni a garantire la sicurezza collettiva”.
Il Comune ha già attivato le procedure per un’ordinanza che imponga alla proprietà del capannone il ripristino dei luoghi, mentre al termine delle operazioni di pulizia in corso i tecnici provvederanno alla chiusura degli accessi dello stabile.
“Auspichiamo che i responsabili dell’iniziativa- aggiunge il sindaco – rispondano degli eventuali reati che sono stati commessi in questi due giorni, così come dei disagi e dei danni che sono stati arrecati alla città”.






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