Lo scambio di lettere amichevoli tra Berlusconi e Putin “mette in difficolta’ l’Italia”. Lo dice Graziano Delrio a ‘Repubblica’. “Con Putin bisogna essere compatti, per ripristinare il diritto internazionale, altro che essere amici”, spiega l’esponente del Pd. E’ “opportuno che la leader della coalizione di centrodestra chieda un chiarimento, ribadisca che non ci sono ambiguità sul ruolo dell’aggressore, che è la Russia”, dice ancora Delrio spiegando: “Meloni lo dica chiaro a Berlusconi, se è in grado di farlo”. “La somma di queste posizioni, quella di Berlusconi e quella di Fontana, crea una crepa nella postura che l’Italia sin qui ha avuto nel consesso Ue e Nato”, dice ancora.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo