E’ stata raggiunta al telefono da un falso maresciallo dei carabinieri che le ha parlato di un grave sinistro stradale nel quale sarebbe rimasta coinvolta la figlia. E la chiesto di versare la somma di 3.800 euro come cauzione per liberare la figlia sottoposta a fermo perché avrebbe guidato l’auto senza copertura assicurativa.
I soldi sarebbe passati a prenderli un avvocato a casa della donna, una 77enne di Novellara. Tuttavia non è riuscito a portare a compimento l’estorsione, fermato dai carabinieri di Novellara davanti a casa dell’anziana è stato arrestato.
In stato di fermo, con l’accusa di tentata estorsione, i carabinieri della stazione di Novellara hanno arrestato il 25enne Gennaro Iovine, residente a Napoli, ora a disposizione della Procura reggiana.






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In via Gorizia i marciapiedi sono rotti quando piove si formano pozze enormi .... è tutto un sali e scendi... È pericoloso per noi anziani...il sindaco
Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.
E così sarà un'estate rovente anche sul versante micro/macro criminalità! Il cartello dei NO vince sul pur banale senso comune latitante ...in comune appunto! I cittadini ringraziano
per quanto abbia un’attività rispettabile non credo si possa considerare un vero e proprio aeroporto il nostro Campovolo peraltro assurto a notorietà con grandi concerti […]
Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra: Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, […]