In un momento storico particolarmente delicato per le imprese, alle prese con i vertiginosi aumenti del prezzo dell’energia, che in alcuni casi stanno mettendo in seria difficoltà addirittura la stessa sostenibilità economica delle attività, Confcommercio – Imprese per l’Italia ha individuato alcuni principi generali per contenere i consumi, favorire il risparmio energetico dei punti vendita e contrastare così in modo più efficace i rincari delle bollette di energia elettrica e gas.
Tali principi sono stati poi sintetizzati in un decalogo di azioni e comportamenti virtuosi da promuovere tra le aziende associate:
1) spegnere le insegne luminose e le apparecchiature non necessarie in concomitanza con gli orari di chiusura dell’attività commerciale;
2) ridurre l’intensità luminosa del punto vendita e spegnere o ridurre in modo significativo l’illuminazione negli ambienti poco frequentati;
3) regolare la temperatura ambientale dell’attività commerciale (riscaldamento/raffrescamento) nell’ottica di contenere i consumi;
4) interrompere la funzione di riciclo dell’aria nelle ore notturne;
5) tenere chiuse le porte di ingresso per evitare dispersioni termiche in assenza di lame d’aria;
6) ridurre la temperatura dell’acqua utilizzata all’interno dei locali;
7) utilizzare in maniera efficiente l’energia elettrica e il gas naturale per la cottura dei cibi, monitorando i relativi consumi energetici;
8) utilizzare in modo efficiente le celle e i banchi frigoriferi, attraverso un corretto caricamento degli stessi, limitando le aperture allo stretto indispensabile e sensibilizzando anche la clientela a tal fine;
9) utilizzare in modo efficiente gli elettrodomestici in dotazione all’attività commerciale;
10) razionalizzare l’organizzazione del lavoro al di fuori degli orari di apertura al pubblico (pulizie, caricamento banchi, ecc.) per ridurre i consumi energetici.






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