All’indomani della votazione con la quale la direzione nazionale del Partito Democratico ha approvato le candidature per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre, si inizia a delineare la composizione delle liste territorio per territorio.
Il Pd reggiano si appresta a schierare un tridente ad altissima probabilità di elezione: a partire dall’ex sindaco di Reggio, ex ministro del governo Letta ed ex capogruppo alla Camera Graziano Delrio, che sarà capolista al Senato nel collegio plurinominale Emilia-Romagna P01, dunque praticamente sicuro di rientrare a palazzo Madama dalla porta principale. L’ex sindaca di Correggio Ilenia Malavasi, invece, sarà la candidata della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale Emilia-Romagna U03 per la Camera dei deputati, anche in questo caso con la ragionevole certezza di entrare in Parlamento nella prossima legislatura.
Ottime possibilità di (ri)elezione anche per Andrea Rossi, già deputato uscente, ricandidato dal Pd in seconda posizione nel collegio plurinominale Emilia-Romagna P01 per la Camera. Nello stesso listino proporzionale, ma in quarta posizione, figura invece l’assessore comunale reggiano Lanfranco De Franco, tuttavia con scarse – per non dire quasi nulle – possibilità di conquistare un seggio a Montecitorio.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente