Trentatré anni dopo Diego Armando Maradona, il Napoli vince il terzo scudetto della sua storia. Giovedì sera un pareggio a Udine è bastato ai partenopei per laurearsi campioni d’Italia. La festa, attesa da giorni, è scoppiata subito dopo il triplice fischio e da Napoli si è riversata in migliaia di rivoli su tutto lo Stivale tinto di azzurro.
A Reggio Emilia, la forte comunità partenopea, si è fatta sentire con cortei, bandiere e cori e scoppi di fuochi d’artificio. I caroselli sono durati ore, particolarmente gremita di tifosi azzurri la zona di via Emilia San Pietro, comune documentano questi video (di Glauco Bertani).






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo