Trentatré anni dopo Diego Armando Maradona, il Napoli vince il terzo scudetto della sua storia. Giovedì sera un pareggio a Udine è bastato ai partenopei per laurearsi campioni d’Italia. La festa, attesa da giorni, è scoppiata subito dopo il triplice fischio e da Napoli si è riversata in migliaia di rivoli su tutto lo Stivale tinto di azzurro.
A Reggio Emilia, la forte comunità partenopea, si è fatta sentire con cortei, bandiere e cori e scoppi di fuochi d’artificio. I caroselli sono durati ore, particolarmente gremita di tifosi azzurri la zona di via Emilia San Pietro, comune documentano questi video (di Glauco Bertani).






Ultimi commenti
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]