Erano le 2.30 di notte, quando su via dei Gonzaga, il ragazzo stava tornando in bicicletta dalla notte bianca di Cadelbosco di Sopra. Un giovane automobilista di Gattatico ha investito Salvatore, facendolo volare fuori dalla carreggiata nei pressi dell’incrocio con via Grisendi. Immediatamente è stato avvertito il 118, ma le conseguenze dell’incidente erano troppo gravi per poter salvare il ragazzo.
In mattinata dei ragazzi, giovani come lui, hanno messo dei fiori nel luogo dello schianto in ricordo di Salvatore.
Salvatore aveva, oltre ai suoi genitori, due sorelle più piccole e un fratellino, studiava all’istituto professionale e amava il calcio. Sono toccanti le parole del dirigente Mauro Davoli, che scrive “Ci siamo abbracciati la prima volta che avevi 10 anni. Ci siamo abbracciati l’ultima ieri sera in Piazza. L’abbiamo fatto con quel sorriso e quel volersi bene che è inspiegabile a chi non lo vive.
Ho il cuore devastato, non ci sono altre parole che contano in questo momento. Ciao Salva, continua a saltarli come birilli per sempre, tanto non ti prendono”.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una