In zona stazione a Reggio Emilia, quartiere costantemente al centro delle cronache locali per motivi di sicurezza, un uomo ha avvicinato una coppia che stava passeggiando e ha improvvisamente sferrato uno schiaffo a una donna. Alle rimostranze dell’uomo che era con lei, l’aggressore non ha esitato a colpire con una sberla al volto pure lui, minacciandolo e mostrandogli un coltello.
Con l’accusa di minaccia aggravata e percosse i carabinieri di Corso Cairoli hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 30enne residente a Reggio Emilia.
L’episodio alla fine di novembre. Le vittime, un 38enne e una 28enne, entrambi residenti a Reggio Emilia, stavano camminando nei pressi della zona stazione quando si sono imbattuti nel 30enne a loro conosciuto. Quest’ultimo, dopo una discussione avuta con la donna, la colpiva al volto con uno schiaffo, generando la reazione del 38enne che lo ha ripreso, dicendo che non era quello il modo per risolvere eventuali problemi. Per tutta risposta il 30enne dapprima lo colpiva con uno schiaffo al viso, poi ha estratto un coltello esibendolo minacciosamente al 38enne che veniva invitato ad allontanarsi. Sia l’uomo sia la donna non hanno sporto immediata denuncia, ma successivamente il 38enne si è presentato ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli per verbalizzare i fatti. I militari acquisita la denuncia hanno avviato gli accertamenti e individuato il responsabile.







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Parole Sante. Ciò che sta incomprensibilmente accadendo è un suicidio culturale, com'è possibile accettare, addirittura favorire, un'ideologia che predica l'uccisione degli infedeli e l'inferiorità delle
L'originale è un pianto greco, dei proseliti non ne parliamo.
Com'è che le islamiche nostrane sono silenti? Il solito disagiato, traumatizzato, incompreso?
Risposta chiara e ben condivisibile: da dove piove costui?
meglio Frank Sinatra....peccato che non c'è piu. Forse avrebbe venduto meno biglietti perchè da queste parti vanno meglio i Ligabue e Zucchero che sono veramente