Si aggiunge anche Reggio Emilia alla lunga lista di città in cui sono state organizzate iniziative per chiedere “verità e giustizia” per Abderrahim Fakir, il quarantaduenne di origine marocchina morto domenica scorsa nel quartiere Pilastro di Bologna durante un intervento contenitivo di due agenti della Polizia di Stato.
A Reggio la manifestazione, organizzata dall’Assemblea reggiana per la Palestina e dal titolo “La vostra sicurezza uccide”, è in programma giovedì 23 luglio alle 19 in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria storica.
“Domenica Abderrahim Fakir è stato ammazzato dalla polizia al Pilastro, un quartiere popolare di Bologna che già portava le ferite della repressione, le ultime contro il comitato MuBasta”, scrivono gli organizzatori: “Fakir è l’ennesimo omicidio di Stato che racconta di violenza, marginalizzazione e razzializzazione travestite da sicurezza”.
“Perché noi lo sappiamo bene: la sicurezza non si costruisce militarizzando le nostre città, cercando nell3 più pover3, nelle persone con background migratorio e nell3 giovani il nemico pubblico; categorie contro le quali la violenza è tollerata, incitata, normalizzata, resa un’inevitabile meritata conseguenza. Non c’è sicurezza in un Paese dilaniato dalla paura e dalla sfiducia e che vende controllo sociale e repressione fisica come le uniche opzioni per ottenerla”.
La sicurezza, proseguono i promotori della manifestazione, “si fa con i diritti sociali, costruendo comunità solidali, con la cura collettiva degli spazi delle nostre città e dei corpi che li abitano. La sicurezza sta nelle scuole che non cadono a pezzi, negli ospedali che funzionano, nelle case popolari, nelle pensioni dignitose… Tutte cose che questo governo, come quelli che lo hanno preceduto, continua a smantellare per finanziare invece riarmo, colonialismo, guerra. Rifiutiamo il paradigma securitario e della paura. Le strade sicure le costruiamo noi tutti i giorni, abitandole. Per questo saremo in piazza giovedì sera, 23 luglio, a Reggio Emilia: per tutt3 l3 mort3 di Stato, per difendere la nostra sicurezza dal vostro securitarismo”.






maledetti lobotomizzati, l’Italia e Reggio Emilia sarebbero un posto migliore se ve ne andaste tutti quanti con la vostra bella Assemblea per la Palestina …..Gaza vi aspetta a braccia aperte, prendetevi la prima fila….