È stato trovato senza vita nel lago di Mezzano, in provincia di Viterbo, il corpo di Gianluca Santiago, il ragazzo di 24 anni di origine inglese residente a Reggio scomparso nel tardo pomeriggio di domenica 15 agosto mentre stava partecipando a un rave party abusivo organizzato in una grande spianata al confine tra Toscana e Lazio.
La festa, non autorizzata, era iniziata già dalla notte tra venerdì 13 e sabato 14 agosto e aveva richiamato almeno cinquemila giovani da tutta Italia – ma anche dall’estero, soprattutto Europa – grazie al passaparola sui social. Di Santiago non si avevano più notizie dal giorno di Ferragosto, quando si era tuffato nelle acque del lago senza più riemergere.
A segnalare la possibile tragedia in atto sono state alcune telefonate degli amici del giovane al 112, anche se anonime per la paura di essere denunciati per la partecipazione al rave. Telefonate che hanno comunque fatto convergere presso il lago la polizia, che ha perlustrato la zona circostante nella speranza di trovare il ragazzo ancora vivo. Poi, nella mattinata di lunedì 16 agosto, è arrivata anche una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco di Roma, che hanno scandagliato il fondo del lago vulcanico fino a trovare il corpo della vittima, che non presentava segni di violenze e sul quale è stata disposta l’autopsia per accertare con precisione le cause della morte del 24enne.







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