Nel primo pomeriggio di martedì 8 luglio un violento nubifragio – con forti raffiche di vento, pioggia e grandine – si è abbattuto sulla pianura reggiana, in particolare tra Reggio e Scandiano, provocando danni soprattutto alla vegetazione. Fortunatamente non si segnalano feriti.
I vigili del fuoco sono stati impegnati per tutto il pomeriggio per ripristinare la viabilità cittadina interrotta in più punti per la caduta di alcuni alberi e grossi rami spezzati sulla sede stradale. In totale sono stati 130 gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio reggiano.

A Reggio, in via Petrella, si è spezzata ed è crollata la quercia secolare candidata a diventare albero monumentale; in viale Regina Margherita, invece, un grosso ramo si è spezzato ed è precipitato al suolo, ostruendo il marciapiede e uno dei due sensi di marcia; un altro albero è crollato in via Matilde di Canossa, nella zona del Gattaglio, finendo su una macchina parcheggiata; albero caduto sulla strada anche in via Emilia Ospizio, di fronte alla sede del Credito Cooperativo Reggiano; in via Dalmazia, una grossa pianta è finita a terra cadendo su diverse auto parcheggiate.







Ultimi commenti
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!