La navicella spaziale dei rovere atterra al Campovolo di Reggio per La Festa

rovere Terra

Venerdì 26 agosto alle 22 la navicella dei bolognesi rovere (la minuscola è d’obbligo) atterrerà all’Iren Green Park Arena del Campovolo di Reggio – dove si sta svolgendo La Festa – per un viaggio musicale tutto all’insegna dell’ultimo album “Dalla Terra a Marte”, coprodotto da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari; ma non mancheranno nemmeno imprescindibili frammenti di passato come “Caccia militare” o “Tadb”.

I cinque ragazzi bolognesi sono una delle realtà musicali più sorprendenti dell’ultimo periodo. La formazione attuale del gruppo indie pop, nato a Bologna nel 2016, è composta da Nelson Venceslai alla voce, Luca Lambertini alla chitarra, Lorenzo Stivani (detto Stiva) alle tastiere e alle percussioni, Davide Franceschielli (detto Frank) al basso e Marco Paganelli (Paga) alla batteria.

Il gruppo ha fatto il proprio esordio nel 2017 con i brani “La pioggia che non sapevo” e “Caccia militare”, non passati sulle radio mainstream ma che sono riusciti comunque ad attirare l’attenzione di Gianrico Cuppari, manager dei Pinguini Tattici Nucleari, che si è proposto di diventare anche loro manager. È del 2019, invece, il singolo di maggior successo, “Tadb”, che due anni dopo è diventato disco d’oro. Nello stesso anno i rovere hanno pubblicato per Sony il primo album “Disponibile anche in mogano”, confermandosi come una delle realtà emergenti più apprezzate della scena indie italiana.

Lo scorso gennaio hanno lanciato il nuovo album “Dalla Terra a Marte”, accompagnato dal singolo “Crescere”. Quest’anno sono stati protagonisti del Concertone del Primo Maggio a Roma, hanno collaborato alla realizzazione di una graphic novel (“Rovere”, disponibile anche a fumetti) e hanno unito le forze con Mameli (ex concorrente del talent show Amici) per il singolo “Freddo cane”. In diverse occasioni, inoltre, hanno aperto i concerti di Pinguini Tattici Nucleari ed Eugenio in Via di Gioia.



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