Va attenuandosi l’allerta per il maltempo in Emilia-Romagna: per la giornata di venerdì 11 dicembre l’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base delle previsioni dell’Arpae, ha diramato una nuova allerta meteo – stavolta gialla – per criticità idraulica (rischio di piene dei fiumi) e criticità idrogeologica (rischio di frane).
L’allerta per criticità idraulica riguarda in particolare le zone F (pianura emiliana centrale delle province di Parma, Reggio, Modena e Bologna) e D (pianura emiliana orientale e costa ferrarese – province di Bologna, Ferrara e Ravenna); in quest’ultimo caso è riferita al transito della piena del fiume Reno, con possibili superamenti localizzati del livello 1 nelle sezioni più vallive.
L’allerta per criticità idrogeologica, invece, riguarda le zone E (bacini emiliani centrali delle province di Parma, Reggio e Modena) e G (bacini emiliani occidentali delle province di Piacenza e Parma).
Sul versante meteorologico, per la giornata di venerdì non sono previsti fenomeni meteorologici rilevanti ai fini dell’allertamento: si segnalano tuttavia deboli precipitazioni sul settore centro-occidentale della regione in arrivo dal pomeriggio e in serata. La quota neve si attesta attorno agli 800-1.000 metri.
Le acque fuoriuscite nei giorni scorsi dall’esondazione del fiume Panaro stanno defluendo nei canali del Consorzio della bonifica Burana, che potranno dunque far evidenziare livelli particolarmente alti nei territori dei comuni di Nonantola, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Finale Emilia, Cento e Bondeno.







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