Nei giorni scorsi i volontari del sindacato pensionati Spi-Cgil di Campagnola Emilia (in provincia di Reggio), al momento dell’apertura della sede, hanno constatato che le bandiere esposte sul fronte dell’edificio erano state tagliate e lacerate durante la notte da ignoti vandali, che si sono accaniti in modo particolare proprio sul vessillo della Cgil.
Un atto di inciviltà che è stato immediatamente denunciato dai rappresentanti della Camera del lavoro alla stazione dei Carabinieri.
“Sono profondamente amareggiata”, ha commentato la segretaria della sigla Spi-Cgil di Campagnola Emilia Carmen Tarroni, “perché ritengo che simili barbarie nei confronti delle sedi sindacali siano frutto di una grossolana ignoranza e inciviltà. Le Camere del lavoro e le Leghe dei pensionati erogano servizi preziosi alla cittadinanza e forniscono assistenza, nonché informazioni utili nel disbrigo delle pratiche quotidiane. Colpire le nostre sedi significa colpire l’intera comunità. Denunciamo dunque con forza questi gesti maleducati e inopportuni che mancano di rispetto a ogni cittadino, soprattutto nel periodo che stiamo attraversando. Le sedi sindacali sono spazi utili ai servizi che vengono erogati a tutti noi”.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera