Il sindaco Marco Massari ha nominato alla presidenza della Fondazione per lo sport di Reggio Valeria Prampolini (al centro nella foto), avvocata, già dirigente del Valorugby Reggio e vicepresidente della stessa Fondazione. Succede a Mauro Rozzi e rimarrà in carica fino al termine del mandato dell’attuale consiglio di gestione, previsto tra un anno.
“Ringrazio Valeria Prampolini per essersi messa a disposizione della nostra Fondazione e del mondo dello sport reggiano in generale”, ha detto il sindaco Massari: “La sua scelta risponde a una precisa volontà di proseguire un lavoro di alto livello finalizzato a riqualificare e valorizzare il ricchissimo patrimonio di impianti sportivi della nostra città, in accordo e in stretta sinergia con le società sportive che ne vivono ogni giorno qualità e criticità. Donna di sport, dalle comprovate esperienze manageriali, Valeria saprà di sicuro interpretare il ruolo con capacità e sensibilità, nei confronti di una platea di interlocutori vasta ed eterogenea, che rappresenta indiscutibilmente una delle grandi ricchezze della nostra comunità”.
“Sono onorata della fiducia, che interpreto come riconoscimento delle attività dell’intero consiglio di gestione in questi tre anni di mandato”, ha commentato invece la stessa Valeria Prampolini: “In collaborazione e a supporto dell’assessorato allo sport, proseguiremo nelle attività proprie della Fondazione a favore delle realtà partecipanti e dell’intero mondo sportivo reggiano, continuando a privilegiare tutti quei percorsi che, anche attraverso collaborazioni tra pubblico e privato, mirano al miglioramento e all’efficientamento dell’impiantistica esistente. Anche a nome dei consiglieri, desidero infine esprimere un sentito ringraziamento a Mauro Rozzi per la sua instancabile e preziosa attività di indirizzo e coordinamento del consiglio e della Fondazione”.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili