All’alba di giovedì 6 marzo i carabinieri di Gattatico, con il supporto dei colleghi delle compagnie di Guastalla e Reggio, hanno effettuato una serie di perquisizioni in un campo nomadi del Reggiano sospettato di essere – come era emerso da precedenti indagini – la base logistica di un’attività di compravendita di sostanze stupefacenti.
I militari, coadiuvati da unità di rinforzo del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia-Romagna” e da unità cinofile della Polizia provinciale di Reggio e della Polizia locale delle Unioni della Bassa Reggiana e dell’Appennino Reggiano, al termine del blitz hanno denunciato due uomini di 50 e 51 anni, entrambi residenti a Reggio, con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno trovato e sequestrato ai due soggetti in questione oltre 300 grammi di hashish, 4 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi (tra cui sostanze da taglio) e alcune centinaia di euro in contanti, ritenute il provento dell’attività di spaccio.






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non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
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