Nella mattinata di giovedì 6 marzo una pattuglia della sezione radiomobile dei carabinieri di Reggio, durante un giro di perlustrazione nella cosiddetta “zona rossa” della città, ha notato due uomini seduti sul marciapiede di via IV Novembre (di fronte alla stazione ferroviaria storica), uno dei quali era intento a preparare una pipetta per il consumo di crack.
Alla vista dei militari, uno dei due si è immediatamente allontanato, mentre l’altro ha tentato di nascondere l’oggetto. Alla richiesta di fornire le proprie generalità e di consegnare la pipetta, l’uomo, un 47enne di nazionalità marocchina domiciliato a Reggio, si è rifiutato di collaborare: anzi, improvvisamente ha estratto dalla tasca un cacciavite appuntito e, urlando, ha minacciato i due carabinieri, scagliandosi contro di loro.
Ne è nata una violenta colluttazione che ha costretto i militari a utilizzare anche lo spray urticante per cercare di contenere l’aggressività dell’uomo. Nonostante questo, il quarantasettenne ha continuato a opporre resistenza, colpendo i carabinieri con calci e pugni mentre questi cercavano di farlo salire in macchina per portarlo in caserma.
Nell’aggressione, due militari hanno riportato lesioni e sono stati accompagnati al pronto soccorso per accertamenti: sono stati dimessi con una prognosi di tre giorni.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di