Unindustria RE: nel 2021 la ripresa accelera

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L’indagine congiunturale di Unindustria Reggio relativa ai primi tre mesi del 2021 ha evidenziato un’accelerazione della ripresa iniziata a fine 2020. Nel periodo compreso tra gennaio e marzo di quest’anno, infatti, la variazione della produzione industriale reggiana è stata pari a +9% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, con aumenti anche per quanto riguarda il fatturato: +10,7%, con differenze evidenti tra fatturato “interno” (+14%) ed “esterno” (+4%).

Il risultato complessivo è stato determinato da un netto aumento degli ordini, soprattutto interni: il 62,5% delle imprese del campione hanno fatto registrare una crescita, il 12,5% una diminuzione e il 25% una sostanziale stabilità. Stabile anche il dato che riguarda l’occupazione, di fatto invariata rispetto allo stesso trimestre del 2020.

Sono in miglioramento, invece, le prospettive di produzione e vendite nel secondo trimestre dell’anno: il 45% delle aziende ha previsto un aumento dei volumi produttivi, il 47,5% ipotizza invece di mantenerli ai livelli attuali e soltanto il 7,5% ha profetizzato un calo dell’attività. Positive anche le previsioni degli operatori riguardo alle vendite tra aprile e giugno 2021: il 50% si aspetta un incremento, il 42,5% una sostanziale stabilità e solo il 7,5% una flessione.


“I dati rilevati dal nostro Ufficio studi confermano i segnali di ripresa che iniziavano a intravedersi nei mesi scorsi”, ha commentato il vicepresidente di Unindustria Reggio Mauro Macchiaverna: “Le aspettative restano condizionate dal protrarsi delle misure anti-Covid19, ma l’accelerazione del manifatturiero è spiegabile anche con i progressi delle campagne vaccinali sia in Italia che all’estero. Ci attendiamo un’ulteriore spinta alla crescita a seguito dell’impatto che ci auguriamo potranno avere il programma Next Generation EU e le riforme ad esso collegate. Destano tuttavia preoccupazione i nuovi rischi legati al forte rincaro delle materie prime a livello globale, che potrebbero compromettere la velocità della ripartenza”.