Nella mattinata di giovedì 22 maggio una donna che stava portando in giro il cane ha lanciato l’allarme al 113 dopo aver intravisto alcuni resti organici sospetti non meglio identificati – forse umani – sul percorso pedonale di un’area verde in via Federico II, in zona Crocetta, a Parma.
Sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti della Questura di Parma e il personale sanitario del 118, poi successivamente anche un medico legale e la pm di turno Francesca Arienti.
I primissimi riscontri avevano lasciato aperta la possibilità che i resti potessero essere riconducibili a un feto umano ai primissimi stadi di crescita, ma nel pomeriggio un’analisi più approfondita del ritrovamento ha indirizzato la pista verso l’ipotesi di resti di natura animale e non umana.
Al momento, in ogni caso, non c’è ancora nessuna ufficialità: saranno i rilievi effettuati dalla polizia scientifica, intervenuta sul posto, a fare luce sulla vicenda e a stabilire con più precisione l’origine dei resti ritrovati nell’area verde.






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Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che