Lunedì 14 marzo in provincia di Modena prenderanno il via i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria sulla strada provinciale 14 “di Castelfranco”, che rientrano nel piano di costruzione della tangenziale di San Cesario. Per consentire gli interventi necessari, sarà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo fino al termine dei lavori.
La tangenziale di San Cesario, che scorrerà a est del centro abitato modenese, in variante alla strada provinciale 14, sarà lunga oltre tre chilometri, con tre rotatorie (di cui due sulla stessa Sp 14), un cavalcavia sull’autostrada A1 e due sottopassi ciclopedonali.
Il cantiere è partito lo scorso novembre e presenta un quadro economico di oltre 25,6 milioni di euro, compresi i costi per gli espropri, di cui 15 milioni per lavori. L’opera è stata affidata al Consorzio stabile modenese (Csm), dopo che una sentenza del Consiglio di Stato lo scorso giugno aveva accolto il ricorso dello stesso consorzio contro la precedente esclusione per questioni legate alla completezza della documentazione presentata; i lavori saranno realizzati da due ditte esecutrici, il Frantoio Fondovalle di Marano sul Panaro e la Baraldini Quirino spa di Mirandola.
La tangenziale di San Cesario fa parte del piano di investimenti della Provincia di Modena, che ha stanziato complessivamente oltre 90 milioni di euro in tre anni: soldi che provengono in gran parte da altri enti, come in questo caso dalla Società Autostrade, ma anche dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Autobrennero, con destinazione vincolata al singolo progetto.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]