«La tenuta dei conti pubblici è una priorità che condividiamo, ma lo schema di intervento approvato dal Consiglio dei ministri a proposito di superbonus edilizia rischia di riflettersi in modo pesantemente negativo su chi, come le cooperative sociali e i diversi enti del Terzo Settore, non hanno avuto la possibilità, per ben due anni, di accedere al superbonus”.
L’appunto viene da Confcooperative Terre d’Emilia, che chiede un ripensamento, in sede di Parlamento, di disposizioni (eliminazione della cessione del credito e sconto in fattura) “che andrebbero a colpire – sottolinea il presidente dell’organizzazione, Matteo Caramaschi – realtà fortemente impegnate in servizi fondamentali e a sostegno delle persone più fragili e che per i primi due anni di applicazione del superbonus non hanno avuto possibilità di accesso a questo strumento a causa di norme restrittive che sono state poi superate con grande ritardo”.
“Le coop sociali reggiane e altre realtà del Terzo Settore che fanno riferimento a Confcooperative – spiega Caramaschi – hanno diversi e importanti cantieri che riguardano case per anziani, comunità terapeutiche e centri di sostegno ai disabili, con progetti di riqualificazione finalizzati ad un miglioramento complessivo della strutture e della loro gestione”.
“E’ evidente che occorre dare un termine al superbonus – osserva Caramaschi – ma almeno a questi soggetti occorre assicurare una finestra più ampia, non limitandosi solo ad includere quanto già nel frattempo è stato avviato”
“Per questo – conclude il presidente di Confcooperative Terre d’Emilia – ci auguriamo e chiediamo che lo schema approvato dal Consiglio dei ministri sia sostanzialmente migliorato in Parlamento, guardando attentamente alle esigenze di adeguamento che presentano gli enti no profit, soprattutto perché riguardano strutture relative a servizi sociali, sociosanitari educativi o di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate”.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]