Sono arrivate al terzo giorno le ricerche dello scialpinista di 52 anni disperso nella zona del comprensorio sciistico di Schia, nel territorio comunale di Tizzano Valparma, sull’Appennino parmense. Lunedì 28 dicembre l’uomo, residente a Parma, era uscito per un’escursione in solitaria partendo dal rifugio di Schia per dirigersi verso il monte Caio, ma non ha mai fatto ritorno alla base. L’allarme è stato lanciato martedì mattina dalla fidanzata, preoccupata per il fatto di non riuscire a raggiungere telefonicamente il compagno.
Dopo tre giorni di maltempo, una schiarita ha consentito ai soccorsi di effettuare un sorvolo aereo sulla zona con gli elicotteri, purtroppo anche in questo caso senza risultato.
Nella mattinata di giovedì 31 dicembre è stata effettuata un’ispezione dall’alto con l’elicottero dei vigili del fuoco, mentre in tarda mattinata EliPavullo, dopo essere atterrato nei pressi del rifugio di Pian della Giara, ha effettuato un veloce briefing con il coordinamento della ricerca e ha imbarcato un tecnico a bordo per una ricognizione. Nel frattempo prosegue il lavoro delle squadre territoriali, che – sci ai piedi – continuano con la bonifica e l’ispezione di boschi e pendii dell’area.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?