I tecnici del Soccorso Alpino Emilia Romagna – Stazione Monte Cimone sono intervenuti verso le 22 per prestare assistenza a una famiglia sorpresa da raffiche di vento sul Cimone.
Il padre 47enne di San Possidonio era salito con la figlia 17enne e il figlio 15enne per osservare le stelle in quota nella notte di San Lorenzo. Giunta ai 1900 metri di Pian Cavallaro, la famiglia ha piantato una tenda con l’intenzione di passare lì tutta la notte, ma poi si è alzato un vento che ha impaurito i tre.
Il padre ha chiamato il 112, e i carabinieri di Pavullo hanno attivato il Saer. Il tecnici sono giunti sul posto in pochi minuti grazie alla disponibilità data dall’Aeronautica all’utilizzo della strada militare. Hanno quindi caricato i tre (che avevano già raccolto la tenda) sul fuoristrada riportandoli al parcheggio del lago della Ninfa, dove avevano lasciato l’auto con cui sono rientrati a casa senza bisogno di assistenza sanitaria.






Ultimi commenti
Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]