Studium Regiense: premiati 4 reggiani che si sono distinti a livello internazionale

foto G BUCARIA-2453

La Fondazione F.A.R. Studium Regiense ha premiato 4 cittadini reggiani che si sono distinti per meriti internazionali nel campo delle arti e in quello delle scienze. La cerimonia dell’edizione 2021 (la prima) si è tenuta giovedì 17 giugno, alle ore 18.30, nell’Aula Magna di Unimore in Viale Allegri, al numero 9.

PREMIATI

1) VASCO ASCOLINI, Fotografo
La sua fotografia, che si distingue per il tratto scuro, nero, in contrasto con il bianco, ha avuto riconoscimenti, con l’ esposizione e conservazione di sue fotografie, a New York, presso il MOMA ed il Metropolitan Museum, al Guggenhiem Museum, al Lincoln Center Public Library, alla Università del Texas, alla Fondazione Italiana per la fotografia di Torino, alla Bibliothèque Nationale de France, al Musèe Carnavalet, al Tokio College of Photography in Giappone ed al Victoria&Albert Museum di Londra. Ha avuto ulteriori riconoscimenti prestigiosi, quali la nomina a “Chevalier de l’Ordre des Artes et des Lettres” dal Ministero della Cultura Francese e la Grande Medaglia della Città di Arles. Con la sua arte ha contribuito a valorizzare la città di Reggio Emilia nel mondo.


Motivazione della premiazione
Per la lunga ed intensa attività nel settore della fotografia e per i riconoscimenti significativi in Italia ed all’Estero.

2) ROBERTO OROSEI, Astrofisico
Laureato a pieni voti, con lode, in Astronomia presso l’Università di Bologna, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Telerilevamento presso l’Università La Sapienza di Roma. E’ Primo ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica e Docente a contratto all’ Università di Bologna. E’ stato Ricercatore presso l’Istituto di Astrofisica Spaziale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e Research Fellow presso lo European Space Research and Technology Centre dell’European Space Agency. Ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali per il suo lavoro nel campo delle scienze spaziali ed è stato relatore al Nobel Week Dialogue a Stoccolma nel 2018. E’ Principal investigator del radar italo-americano MARSIS a bordo della sonda europea Mars Express, le cui osservazioni hanno reso possibile la scoperta dell’acqua su Marte dopo quasi dieci anni di lavoro di un gruppo di ricercatori italiani da lui guidato.

Motivazione della premiazione
Per avere guidato il gruppo che ha identificato la presenza di acqua liquida sotto la calotta polare meridionale di Marte, una scoperta che apre alla possibilità che la vita possa essere presente sul pianeta rosso. Questo risultato ha dato lustro e rinomanza internazionali alla comunità scientifica italiana e ha implicazioni che riguardano non solo l’esplorazione del sistema solare, ma anche la ricerca della vita su pianeti di altre stelle, e per questo costituisce un tassello nel mosaico della comprensione dell’origine e del destino della nostra specie.

3) LIU’ PELLICIARI, violinista
Diplomata a pieni voti con lode al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza e al Konservatorium Wien Privatuniversitaet, sotto la guida di P. Vernikov, dove ha conseguito il titolo di Master of Arts. Perfezionatasi poi all’Accademia W. Stauffer, con la direzione di Salvatore Accardo e all’Accademia Chigiana di Siena, dove ha ricevuto il Diploma di Onore. E’ vincitrice di numerose borse di studio e di primi premi in concorsi nazionali ed internazionali ed è inoltre divenuta artista associato presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles. E’ docente di musica da camera.

Motivazione della premiazione
Per le sue qualità artistiche e per aver contribuito a costituire nel 2015 il prestigioso Quartetto Adorno, del quale fa parte insieme ad altri tre validi artisti, dando continuità al celeberrimo Quartetto Italiano nato nella nostra città.

4) PAOLO STORCHI, Archeologo,
Laureato a pieni voti, con lode, la laurea in lettere classiche curriculum archeologico e la specialistica in “Archeologia e Cultura del Mondo Antico” presso la Facoltà di lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Si specializza, ottenendo sempre il massimo dei voti e la lode, presso la Scuola di Dottorato di Archeologia della Università Sapienza di Roma. Professore di “Archeologia del Paesaggio” presso la Facoltà dei Beni culturali dell’Università di Bologna, campus di Ravenna.

Tra le scoperte più importanti si annoverano:
– quella del Teatro di Euripide a Pella e di un teatro ed anfiteatro a Calcide entrambe in Grecia;
– quella dell’antico centro celtico e città di “Tannetum”, tra Taneto e S. Ilario d’Enza;
– l’individuazione di uno fra i più antichi castelli d’Italia insieme alla scoperta degli scacchi islamici negli scavi del Castellazzo.
Ha contribuito a far conoscere queste scoperte in rinomati Atenei italiani ed esteri valorizzando conseguentemente anche la nostra città.
Motivazione della premiazione

Per avere scoperto alcuni siti archeologici importanti sia nel reggiano sia a livello internazionale ed aver contribuito alla valorizzazione culturale del nostro territorio e di alcuni comuni italiani specie nella Marche e nel Piacentino.



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