I botta e risposta fra governo e opposizione sull’alluvione divampano, ma le istituzioni si tendono una mano: la premier Giorgia Meloni ha convocato a stretto giro il Consiglio dei ministri, dove l’unico punto all’ordine del giorno è l’approvazione della richiesta dello stato di emergenza avanzata dalla Regione per l’alluvione che ha colpito la Romagna, sedici mesi dopo quella, molto più violenta e che colpì un’area decisamente più estesa, del maggio 2023. Poi la disponibilità da parte del governo di svolgere l’istruttoria in forma accelerata per la dichiarazione dello stato d’emergenza e la disponibilità di stanziare 20 milioni per le prime necessità. “Ulteriori stanziamenti – ha detto Meloni – saranno resi disponibili all’esito delle ricognizioni successive all’emergenza”.






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Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali