Si è concluso il capitolo del primo grado del processo in tribunale a Bologna riguardante le cosiddette ‘spese pazze’ nella Regione Emilia-Romagna. Sono 8 le condanne (la più severa a tre anni e sei mesi) e riguardano in questo caso ex consiglieri regionali del Pdl in Emilia-Romagna. Sono invece 4 i provvedimenti di assoluzione, tra i quali figurano 2 parlamentari oggi in carica: Enrico Aimi e Galeazzo Bignami che è passato a FdI. La vicenda giudiziaria verte sui rimborsi chiesti tra il 2009 e il 2011.
L’inchiesta, con l’accusa di peculato, aveva coinvolto tutti i gruppi dell’Assemblea legislativa. Il pm Antonella Scandellari aveva chiesto 10 condanne. Le pene decise dai giudici riguardano cifre molto più basse rispetto all’originale contestazione. I giudici hanno condannato Alberto Vecchi (3 anni e 6 mesi), Luca Bartolini (2 anni e 2 mesi), Marco Lombardi (2 anni e 7 mesi), Luigi Villani (2 anni e 1 mese), Giorgio Dragotto (2 anni e 4 mesi), Luigi Francesconi (2 anni e 10 mesi), Gianguido Bazzoni (2 anni e 4 mesi), Andrea Pollastri (2 anni e 2 mesi); assolti da tutto anche Gianni Varani e Gioenzo Renzi.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo