Sospetto caso di Chikungunya a Reggio, nella notte prima disinfestazione precauzionale

zanzara su un braccio umano – US

Nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 giugno a Reggio Emilia è stato effettuato – a scopo precauzionale – il primo degli interventi di disinfestazione previsti dopo la scoperta di un sospetto caso di chikungunya, una febbre virale trasmessa dalla zanzara tigre.

Secondo quanto previsto dai protocolli regionali sulle arbovirosi e su richiesta del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Ausl di Reggio, il Comune ha emesso un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per avviare i trattamenti di disinfestazione in un’area che comprende via Moro, via Ragazzi del ‘99, via de Gasperi, via Bertolani, via De Nicola, via Casoli e via Togliatti.

In questi casi il Piano di sorveglianza arbovirosi 2026 predisposto dalla Regione Emilia-Romagna prevede interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo in cui si sono manifestati i casi sospetti.

Il piano delinea tre interventi in successione: la disinfestazione con prodotti adulticidi per tre notti consecutive nelle aree pubbliche, per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare; la rimozione dei focolai nelle aree private, con interventi porta a porta (che in questo caso specifico saranno effettuati già dalla mattinata di venerdì 26 giugno); la ripetizione con prodotti larvicidi nel sistema di tombinatura pubblica della zona interessata.

Nell’area in questione, dunque, è richiesto di tenere finestre e porte ben chiuse durante la notte e di interrompere momentaneamente il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Oltre a questo, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili (come ciotole e abbeveratoi); anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.

Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.

La chikungunya è una malattia virale, trasmessa attraverso la puntura delle zanzare tigre, caratterizzata da esordio acuto di febbre e forti dolori articolari e muscolari, tali anche da limitare le normali attività quotidiane. La malattia non si trasmette direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. Il periodo durante il quale il virus risulta trasmissibile va da circa due giorni prima dell’esordio dei sintomi a circa sette giorni dopo l’insorgenza della sintomatologia (la cosiddetta “fase viremica”): in questo lasso temporale una zanzara può “prelevarlo” da una persona contagiata e trasmetterlo eventualmente ad altre persone.



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