A inizio marzo hanno superato quota 470mila gli alberi distribuiti gratuitamente su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna grazie al progetto “Mettiamo radici per il futuro”, il piano green messo in campo dalla Regione per ampliare la superficie boschiva e le aree verdi, dare un contributo concreto alla lotta ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria. L’iniziativa, che si appoggia a una rete di vivai accreditati, mira all’obiettivo di 4,5 milioni di alberi piantati nei prossimi quattro anni, uno per ogni abitante della regione.
Mancano poco meno di 30mila alberi per raggiungere il primo traguardo intermedio, quello fissato a quota 500mila esemplari piantati nel primo anno del progetto: una sfida che coinvolge associazioni, enti, scuole e semplici cittadini. Entro il 15 aprile sarà sufficiente recarsi in uno dei tanti vivai accreditati dell’Emilia-Romagna per ritirare gratuitamente gli alberelli da piantare: lo spostamento per raggiungere un’attività non sospesa, come appunto quella dei vivai, è sempre ammesso anche nelle zone arancioni o rosse.
Secondo i dati aggiornati all’11 marzo, gli alberi già distribuiti sono stati in totale 470.303: a guidare la classifica è la provincia di Reggio (98.064), seguita nell’ordine da quelle di Modena (74.867) e Parma (72.991); fuori dal podio la città metropolitana di Bologna (68.843), seguita dalle province di Forlì-Cesena (65.754), Ravenna (29.375), Rimini (24.000), Ferrara (21.225) e Piacenza (15.184). Le specie arboree più gettonate finora sono state alloro, ligustro, carpino e nocciolo.







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