“Si muove la città”, evento dedicato a Lucio Dalla, alla sua storia e alle sue canzoni, è la nuova proposta dell’Associazione Culturale Incontri Esistenziali di Bologna in programma il 20 marzo alle 21 al Teatro Duse.
Un’occasione per incontrare il cantautore bolognese attraverso la sua musica, accompagnati dalle parole e dalle note di Matteo Scelsa e della sua band.
La vita e le canzoni di Lucio Dalla in un viaggio capace di parlare a tutte le generazioni. Per questo l’Associazione Incontri Esistenziali ha invitato moltissimi giovani studenti delle scuole superiori, coinvolti da tutt’Italia assieme ai loro insegnanti nelle “Romanae Disputationes”, il concorso nazionale di filosofia per studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, che prenderanno parte alla serata. L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento posti.
L’Associazione Culturale Incontri Esistenziali dal 2015 è promotrice nella città di Bologna di incontri, mostre, concerti, e spettacoli mirati a raccontare esperienze personali e professionali che rispondano al senso di inquietudine che muove il mondo e degli interessi esistenziali di cui questi incontri sono testimonianze. Nei primi sette anni di attività, Incontri Esistenziali ha realizzato oltre 100 eventi con ospiti provenienti da diverse realtà, nazionali e internazionali.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo