È stato condannato a un anno, due mesi e venti giorni Gigi Sartor, l’ex calciatore di serie A di 46 anni arrestato in flagranza di reato nei giorni scorsi mentre stava coltivando una serra di marijuana in un casolare isolato nella prima montagna parmense. Insieme a un amico 46enne, anche lui condannato ma essendo incensurato ha avuto la sospensione della pena, era stato sorpreso dagli agenti della Guardia di finanza qualche giorno fa in una casa di Lesignano Palmia (Parma) in mezzo a centinaia di piantine pronte a produrre oltre due chili di sostanza stupefacente.
Sartor, ex difensore di Juventus, Roma, Parma, Inter e Verona, è stato condannato con rito abbreviato.
Il giudice, riporta la Gazzetta di Parma, ha concesso al 46enne le attenuanti generiche e ha escluso la recidiva (l’ex calciatore ha precedenti per violazione degli obblighi di assistenza familiare e maltrattamenti) ma ha revocato la sospensione delle pena relativa alla precedente condanna.
Se l’attuale condanna per droga dovesse passare in giudicato Sartor dovrà scontare anche i nove mesi della sentenza precedente. Luigi Sartor per ora resterà ai domiciliari anche se il suo legale ha chiesto ed ottenuto di fare volontariato in una comunità di recupero per tossicodipendenti.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno