Il Decreto Ristori del governo ha stanziato per la scuola emiliano-romagnola oltre 9 milioni di euro per rafforzare le competenze e le relazioni sociali nel mondo scolastico: laboratori, attività motorie e ludico ricreative, educazione all’arte e alla cittadinanza attiva, “scuole aperte” per relazioni con soggetti ad esse esterni.
L’assessora alla scuola della Regione Emilia-Romagna Paola Salomoni, intervenendo in Commissione cultura, ha fatto il punto della situazione sul futuro della scuola emiliano-romagnola nella fase post-pandemia, focalizzandosi sulle attività da mettere in campo per la ripresa della socialità e delle relazioni tra studenti durante il periodo estivo.
A fianco delle risorse stanziate dal governo, ha ricordato l’assessora Salomoni, la Regione ha previsto altri due milioni di euro da dividere, in base al numero degli studenti, tra le 271 scuole statali superiori e le 57 scuole paritarie superiori del territorio. Le risorse regionali potranno essere usate non solo nel periodo estivo del 2021, ma anche durante l’anno scolastico 2021-2022.






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