I carabinieri di Casina, dopo alcune settimane di indagini, hanno dato un nome alla persona che lo scorso aprile, alle prime ore del mattino, si era introdotta nel centro sportivo del paese reggiano e che dopo aver forzato la porta d’ingresso di un capanno della società Asd Botel del Tassobbio (che si occupa di pesca sportiva e di valorizzazione del lago dei Pini) aveva rubato generi alimentari per un controvalore di circa 900 euro.
L’effrazione era stata immediatamente segnalata dai responsabili della società ai carabinieri che, dopo aver ricevuto la denuncia, hanno avviato le indagini: l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del centro ha consentito ai militari di individuare il responsabile del colpo, che una volta identificato è stato segnalato alla procura di Reggio con l’accusa di furto aggravato.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,