Nei giorni scorsi la cantante Orietta Berti, annunciando l’intenzione di votare per il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche durante un suo intervento nel programma di Rai Radio1 "Un giorno da pecora", ha scatenato una polemica tra il Partito Democratico (che ha annunciato un esposto all’Agcom per la presunta violazione della par condicio) e lo stesso M5S, che per bocca del suo leader Di Maio ha invece gridato alla "censura" dopo la critica dei dem.

A cercare di calmare le acque, almeno a livello locale, ci ha pensato il segretario provinciale del Pd di Reggio Andrea Costa, che prima ha pubblicato un post su Facebook ("Cara Orietta Berti, ci dispiace che tu abbia dichiarato di votare Cinque Stelle. Però, da reggiani, ti conosciamo. Sappiamo che non l’hai detto per violare la par condicio, ma perché non sei il tipo da par condicio. Perciò, anzi, saremmo lieti di averti una volta magari a FestaReggio: non a cantare – anche per quello, se ti va – ma a chiacchierare un po’ di politica. Con quella leggerezza così tua, che fuori dalla campagna elettorale è concessa un po’ a tutti") e poi, dopo la risposta privata dell’usignolo di Cavriago, ha rilanciato con un video postato sempre sul social network.
"Mettiamo in vetrina – ha aggiunto il sindaco di Luzzara – quello che siamo, che siamo sempre stati e che dobbiamo continuare a essere; persone di passione, di valori, di principi, di ideali. Mettiamoci il cuore, facciamo vedere con quale cuore facciamo politica, con quale cuore facciamo gli amministratori quando siamo chiamati a metterci a servizio delle nostre comunità. Se faremo tutto questo nei prossimi 50 giorni il 4 marzo sera avremo vinto, avremo comunque vinto. Buona campagna elettorale a tutti, e un bacio a Orietta".






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!