I carabinieri di Scandiano hanno denunciato alla Procura di Reggio un uomo di 42 anni, residente a Casalgrande, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo era già finito nei guai un anno fa, il 30 settembre scorso, per una storia di violenza domestica ai danni dell’allora compagna: in quel frangente era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali (la donna era stata colpita con calci e pugni) e sequestro di persona (le aveva sottratto cellulare e chiavi di casa per impedirle di andarsene o di chiamare aiuto). Per quella vicenda gli era stato imposto un divieto di avvicinamento alla vittima, con l’obbligo di mantenere da quest’ultima una distanza di almeno 2.500 metri.
Per vigilare sul rispetto del provvedimento, era stata disposta anche l’applicazione di un dispositivo di controllo a distanza, il cosiddetto “braccialetto elettronico”: ed è stato proprio quest’ultimo, nel pomeriggio di domenica 31 agosto, ad attivarsi e a far scattare l’allarme, con i carabinieri di Scandiano che poco dopo le 17.30 hanno localizzato e poi rintracciato il quarantaduenne ad Arceto.
La pattuglia, durante il successivo controllo, lo ha trovato in possesso di circa 4 grammi di cocaina, un grammo di metanfetamina, mezzo grammo di marijuana e un grammo di Mdma (ecstasy), oltre a carta stagnola e bicarbonato utilizzati per il confezionamento delle dosi. Tutte le sostanze stupefacenti e il materiale sono stati sequestrati.
L’uomo, alla luce di quanto emerso, è stato accompagnato alla stazione dei carabinieri di Scandiano, dove è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: una circostanza che aggrava ulteriormente la sua posizione giudiziaria.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.