Nei pressi della sede degli scout e della scuola primaria San Francesco di Scandiano, zone frequentate prima dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus anche per la presenza di una ciclabile battuta da runner e camminatori, è stata nascosta una ingente partita di stupefacenti pari a circa un chilo di eroina. A scoprirlo i carabinieri della Tenenza di Scandiano che hanno avviato le indagini per risalire al proprietario della partita di droga sequestrata.
Se nel capoluogo reggiano gli spacciatori usano parcheggi, pensiline delle fermate degli autobus, aree verdi dei parchi e aiuole condominiali come nscondiglio delle dosi da spacciare, evitando di portarle addosso per assicurarsi l’impunità, in provincia, come portato alla luce dai carabinieri della tenenza di Scandiano, utilizzano i cestini dei rifiuti per nascondere ingenti partite di droga evitando così di nasconderle a casa con i rischi che ciò comporta.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]