Scrivono Le Sardine in un post su Facebook: “Dalla Lombardia alla Sicilia in questo weekend si è assistito spesso a comportamenti scellerati, di giovani e non, alla ricerca di una tanto agognata normalità.
Alcuni Sindaci hanno dovuto porre dei limiti alla ripresa delle attività di bar, pub e locali pubblici. Una contromisura necessaria per evitare il rischio di un possibile aumento del contagio e così i commercianti dovranno sottostare a ulteriori restrizioni, mettendo a repentaglio la propria attività lavorativa.
Strette di mano, abbracci, baci, drink condivisi e minime distanze. Mascherine al mento, al collo, in mano se non addirittura in tasca, come fosse una borsetta, un ornamento superfluo.
Non è moralismo, è responsabilità.
È capire che una serata fuori, con queste condizioni, può costare la vita ai nostri cari. È realizzare l’orrenda verità con cui dovremmo convivere ancora per molto: la normalità non tornerà subito.
Lo stare insieme dovrà sottostare a barriere fisiche, dolorose ma necessarie perché è attraverso esse che preserviamo la nostra comunità.
A perdere la vita in una terapia intensiva, infatti, sarà chi è più debole, chi già sta lottando da tempo e chi di certo a quel drink non ha ceduto”.






Ultimi commenti
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare