Il candidato del centrodestra Roberto Salati commenta i dati relativi al sistema produttivo reggiano: “Ho letto con estremo piacere la notizia del recupero che il nostro sistema produttivo locale ha registrato nel periodo ottobre-dicembre del 2018. È un dato che va tenuto in forte considerazione e da usare come piattaforma di lancio per sviluppare ancora di più l’economia locale.
Cosa si dovrebbe fare? Io penso che sia necessario partire dagli imprenditori, con incontri di categoria e non solo, per poter ascoltare direttamente da loro quali sono i problemi che è necessario risolvere per poter andare avanti.
Ad esempio: sono d’accordo sul formare il personale per adeguarsi all’industria 4.0, ma non possiamo dimenticarci di un altro tipo di formazione, quella tecnica, dei mestieri. Anche le aziende del manifatturiero necessitano, a gran voce, di figure specializzate.
Inoltre mi preoccupa il fatto che solo alcune realtà siano riuscite a crescere, mentre altre siano in recessione. Non dobbiamo lasciare da soli quegli imprenditori, proprio per questo la mia agenda prevede una serie di incontri in aziende del territorio, in modo da poter raccogliere i suggerimenti direttamente da chi fa impresa, senza intermediari. Le nostre aziende devono avere una linea diretta con chi amministra”.






Ultimi commenti
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili