Non inizia nel migliore dei modi questo 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Arriva da Rolo l’ultima – in ordine di tempo – storia di maltrattamenti domestici in provincia di Reggio, che va immediatamente ad aggiornare i numeri già molto preoccupanti di quest’anno: in questo caso una violenta lite familiare, scoppiata nella serata di lunedì 24 novembre per questioni economiche, ha visto un uomo di 57 anni armarsi di un’ascia di ferro e minacciare la figlia, incurante della presenza in casa della nipote minorenne. Poco prima, secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo aveva anche scagliato contro la figlia ventisettenne un seggiolino per bambini e l’aveva poi colpita con una gomitata in faccia.
Per questi motivi i carabinieri della stazione di Campagnola Emilia, allertati da una telefonata che segnalava una furiosa lite in un’abitazione di Rolo, sono intervenuti e hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato con le accuse di minaccia aggravata e maltrattamenti in famiglia. L’ascia, lunga 92 centimetri, è stata sequestrata.
Nonostante le lesioni riportate, la ventisettenne ha accettato di essere medicata sul posto dal personale sanitario del 118 ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.






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