La magnifica Rocca di Rossena apre le sue porte in queste calde serate d’estate rinnovando l’atteso appuntamento estivo “Storia sotto le stelle” che si tiene ogni anno nei mesi di luglio ed agosto.
Il primo appuntamento (venerdì 12 luglio alle 21) sarà una serata fotografica intitolata “Storia Sotto Le Stelle = Due autori sotto le stelle”.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Matilde di Canossa ODV che gestisce il Castello di Rossena, prevede la proiezione di audiovisivi fotografici di due artisti: Massimo Miselli e Andrea Zannoni. I due fotografi, con stili e approcci diversi, presenteranno diverse opere durante la serata, di cui alcune inedite in anteprima. La presenza degli autori stessi permetterà al pubblico di interagire direttamente con loro, arricchendo l’esperienza.
Andrea Zannoni è un fotografo di Reggio Emilia. I suoi esordi sono stati nella fotografia di paesaggio tramite la quale ha acquisito un approccio rigido alla tecnica. Ha poi esplorato altri ambiti fotografici, ottenendo riconoscimenti e attestati di stima da fotografi di fama internazionale. Preferisce utilizzare il bianco e nero insieme alle tecniche che rivelano la foto solo dopo lo scatto, come le lunghe esposizioni e il mosso creativo. Attraverso la fotografia, Andrea esplora il mondo che lo circonda, cercando di coglierne la bellezza, la fragilità, le assonanze e i contrasti. La sua arte è un invito a rallentare, ad osservare con attenzione e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici.
Massimo Miselli ha cominciato a fotografare alla fine del 2008 e ha continuato perché ci trovava libertà: la fotografia, infatti, gli permette di giocare col tempo e con la realtà. Gli piace vedere quello che immagina e non quello che ha davanti. In genere, ogni fotografia la immagina sia prima che dopo averla scattata: prima, perché la “vede” e aspetta che succeda quello che vuole, dopo perché gli fa immaginare dell’altro ancora.
Con la fotografia, poi, può decidere il tempo: può fermare quello che si muove e muovere quello che è fermo. Molti dicono che la fotografia é luce: per Miselli, invece, é più questione di tempo.
Oltre alla fotografia di strada e di reportage, Miselli è anche noto per le sue serate di proiezioni audiovisive e fotografiche, che offrono uno sguardo intimo e toccante sulla vita delle persone.
Al termine dolce buffet sotto le stelle.
Il prossimo appuntamento sarà per il 26 luglio sempre alle 21 con l’inaugurazione della mostra “Carlo Bisi. Il Sor Pampurio e tanto altro”.






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