Rientrata l’allerta smog in Emilia-Romagna

piazza Tricolore Reggio Emilia auto

Dopo quattro giorni di misure emergenziali nelle province di Piacenza, Parma, Reggio e Modena (e due in quella di Ferrara) è rientrata, almeno per il momento, l’allerta smog in Emilia-Romagna.

Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di venerdì 21 ottobre ha certificato una situazione da “bollino verde” in tutti i territori della regione: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, nei prossimi giorni non sono dunque previsti nuovi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10 nelle stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico dei nove territori provinciali emiliano-romagnoli.

Di conseguenza a partire da sabato 22 ottobre saranno revocate le misure emergenziali previste dal Piano aria integrato regionale (Pair) della Regione Emilia-Romagna per la stagione autunnale e invernale, mentre restano sempre attive – fino al prossimo 30 aprile – tutte le limitazioni strutturali già previste dalla manovra antismog ordinaria, che hanno l’obiettivo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (in particolare polveri sottili Pm10 e biossido di azoto).

Questa situazione non cambierà almeno fino a lunedì 24 ottobre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale: sarà l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico in Emilia-Romagna a determinare l’eventuale rientro in vigore delle misure emergenziali nelle province che dovessero far evidenziare a quel punto una situazione da “bollino rosso”.



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