“I grillini sono passati dallo streaming alle porte chiuse, come l’incontro che terranno a Bologna questa sera con Di Maio per decidere cosa fare in vista delle elezioni regionali in Emilia-Romagna. Sembra che i Cinquestelle quasi si vergognino di sé stessi e, in effetti, come biasimarli per questo?”
Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia Benedetta Fiorini.
“Il fallimento del M5S – continua Fiorini – non è solo nel loro progetto di decrescita infelice che sta portando l’Italia nel baratro, ma è anche nel modo di fare politica che è cambiato radicalmente in peggio. Hanno incominciato con la trasparenza, con uno vale uno, poi invece si sono trasformati in qualcosa di più simile ad una ‘lobby’ che non ad un partito, attaccati alle poltrone e ai palazzi del potere, più interessati agli appartamenti ministeriali di servizio che non a mettersi al servizio dei cittadini. Nel M5S vige il pensiero unico, gli ‘eretici’ vengono messi all’indice e poi cacciati, tutto è deciso nelle segrete stanze, con buona pace della piattaforma Rousseau. Fanno finta di essere a favore della democrazia diretta, invece nella realtà – conclude Fiorini – fra i grillini c’è sempre qualcuno che è più uguale degli altri e che decide per tutti”.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri