I carabinieri della stazione di Reggio Emilia, con i colleghi di Bologna, durante un servizio di contrasto al degrado urbano della stazione Ferroviaria storica del capoluogo reggiano e di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, domenica pomeriggio, durante lo svolgimento di un servizio perlustrativo in via Eritrea hanno trovato tra il marciapiede e un’aiuola un pacchettino di carta che recuperato dai carabinieri è risultato contenere un involucro in cellophane termosaldato con 6 grammi di hashish.
Si indaga per cercare di risalire all’identificazione del pusher chiamato a rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Non si fermano quindi i rinvenimenti e sequestri di droga nella zona, dove i luoghi in cui viene nascosta la droga, si stanno rivelando essere i più svariati: le piante dei parchi e le aiuole degli asili, i contatori del gas, i rami degli alberi, fori di vecchi sfoghi dei fiumi, i pneumatici delle auto in sosta, tutti luoghi dove i carabinieri nell’ultimo mese hanno operato alcuni importanti sequestri. Anche i pali della luce, dove poco piu’ di una settimana fa erano stati rinvenuti circa 20 grammi di hashish.






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PER ERIS: tu fai differenza tra bambini e docenti. Ma il discoroso è uguale e riguarda proprio i docenti. Scrivi: " Gli insegnanti, per praticare […]
Per Antonella: cc'è di sbagliato che chiedi di sottoscrivere questi valori pèroprio a loro in quanto ebrei, perché non lo hai chiesto ad altri, e […]
Da Prete operaio a Monsignore. Complimenti. […]
In pratica è come se gruppi neofascisti potessero bellamente festaggiare per le strade di Bologna la strage del 02 Agosto 1980. Siamo arrivati a questo.
Mi sono sentito in dovere di scrivere alla Comunita' Ebraica di Milano, esprimendo loro vicinanza e solidarieta'. Abbiamo veramente passato il segno. La Banda Massari