Reggio, solidarietà e diritto alla Bellezza. Una ‘Cena al fresco’ nel carcere di via Settembrini

Cena al fresco – invito

Venerdì 29 marzo 2019, agli Istituti penitenziari di Reggio Emilia, è in programma “La Cena al fresco”, appuntamento che nasce nell’ambito del percorso di condivisione del Manifesto del diritto alla Bellezza, per affermare il diritto alla bellezza come base per provare a pensare una società almeno un po’ diversa, partendo dal concetto che l’incontro tra creatività e fragilità possa generare nuove opportunità di inclusione sociale.

La serata è promossa dal Comune di Reggio Emilia insieme con la Direzione degli Istituti penitenziari, nell’ambito del progetto di mandato Reggio Emilia città senza barriere gestito da Farmacie comunali riunite, Istituti penitenziari di Reggio Emilia, consorzio Oscar Romero e Unindustria Reggio Emilia.

La Cena al fresco nasce per raccontare una giustizia differente, capace di riparare i luoghi e le relazioni: proprio per questo vedrà il coinvolgimento diretto degli stessi detenuti nella preparazione e realizzazione della serata, affiancati dallo chef stellato Luca Marchini. Sarà lui a formarli in vista della cena e a guidarli la sera stessa nella preparazione del menù di alta cucina. La direzione creativa dell’intera serata, con il contributo di Conad Centro Nord e tenuta di Aljano che forniranno le materie prime per la preparazione della cena, sarà a cura dello stilista Antonio Marras, già attivo in altri diversi progetti all’interno di Reggio Emilia città senza barriere, e da Modateca Deanna.

La Cena al fresco sarà aperta, per motivi di spazio, a 100 persone, che saranno coinvolte in un’occasione unica, che unirà all’alta cucina la conoscenza di un luogo e l’esperienza di un incontro. Sarà infatti una serata per andare oltre i pregiudizi e darsi il tempo della conoscenza e di una testimonianza diretta di come si possano raggiungere risultati positivi anche in contesti particolarmente difficili. Durante la serata sarà possibile visitare alcuni luoghi dell’Istituto, incontrare e dialogare con alcuni detenuti, conoscere alcuni progetti dell’area trattamentale, in particolare quelli legati al lavoro come occasione rieducativa per i detenuti, ma anche come opportunità di business per le imprese in una logica evoluta di responsabilità sociale che, grazie ad una normativa nazionale facilitante, fa del contesto penitenziario un’opportunità interessante, ancorché non sempre conosciuta. La cena inizierà alle 19,30 e finirà alle 22,30.

RIPARARE I LUOGHI – Il ricavato della cena sarà utilizzato per la ristrutturazione di alcuni spazi specifici dell’Istituto penale di Reggio Emilia. L’obiettivo di lungo corso dell’intero progetto è infatti il recupero dei luoghi, che in questa prima tappa riguarderà le cucine, luogo di lavoro quotidiano che impegna i detenuti per la preparazione di oltre 800 pasti al giorno. L’obiettivo è quello di andare oltre la semplice operazione di manutenzione ordinaria nello spirito di dare dignità a questo spazio, rendendolo non solo funzionale e pulito, ma bello e curato.

Oltre alla ristrutturazione della cucina, sarà recuperata anche l’area accoglienza bimbi, uno spazio interno all’Istituto dove avvengono i colloqui coi genitori detenuti, per renderlo più accogliente e inclusivo.

A rendere possibile questi obiettivi, il contributo e il sostegno di tante diverse aziende del territorio che hanno scelto di sostenere la Cena al fresco. Il progetto architettonico è a cura di LA Laboratorio di Architettura; i pavimenti e i rivestimenti in gres porcellanato di Florim Ceramiche, mentre Angelo Po fornirà gli arredi. Infine Litokoll si occuperà di colle e stucchi, Raimondi spa delle macchine e degli strumenti per la posa e Sikkens delle tinteggiature.

Per la cena si richiede un contributo minimo di 200 euro che sarà deducibile dalle imposte. Gli ospiti dovranno confermare la propria partecipazione comunicando i propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza) alla mail cenaalfresco@consorzioromero.org.

Per partecipare alla cena e visitare la struttura carceraria le normative sono quelle dell’ingresso presso l’Istituto penitenziario, che si riserva di confermare l’autorizzazione all’accesso.

Gli ospiti dovranno essere in possesso di un documento di identità in corso di validità, i cui dati dovranno corrispondere esattamente a quelli comunicati in fase di adesione alla cena. Non è consentito l’accesso con borse e/o borselli, telefoni cellulari, tablet o smartwatch. Non sarà possibile il deposito temporaneo, pertanto si chiede gentilmente di lasciare in automobile borse, borselli e cellulari. Il parcheggio sarà controllato per tutta la serata dal personale del carcere. Gli ospiti all’arrivo saranno identificati e muniti di un pass che dovrà essere indossato a vista e riconsegnato all’uscita. Per comunicazioni urgenti gli ospiti potranno essere contattati al numero di telefono del centralino del carcere: 0522.331666. I minori possono partecipare solo se accompagnati da un adulto, versando il contributo standard per la serata. Durante la serata verranno effettuate foto, pertanto chi partecipa autorizza gli Istituti Penali e gli organizzatori ad utilizzare le immagini ai fini di promozione dell’iniziativa.

Gli ospiti accederanno a gruppi e a turni diversi a partire dalle 18,30. L’orario del proprio turno verrà comunicato al momento dell’adesione alla cena. Tale organizzazione permetterà a tutti gli ospiti di visitare alcuni luoghi dell’Istituto. Per qualsiasi domanda o chiarimento scrivere a: cenaalfresco@consorzioromero.org



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