Reggio. Rubertelli (Alleanza civica): Tranvia, quali rischi per il ponte di San Pellegrino?

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Scrive la consigliera di Alleanzxa civica in Consiglio comunale a Reggio Emilia: “La tramvia Rivalta-Mancasale è sicuramente un progetto importante ed impattante per la città poichè è evidente che il buon funzionamento di questo servizio pubblico comporterebbe molti benefici per il sistema della mobilità.

Per tale motivo riteniamo politicamente squalificante per la Giunta avere sostenuto che il passaggio in Commissione consiliare è un atto non dovuto: quando si presenta un progetto di questa portata non è una gentile concessione presentarla e discuterla con i rappresentanti eletti dal popolo.

Anche perchè, solo per fare un esempio tra tanti, non dimentichiamo come il sindaco ebbe a scaricare il progetto del parcheggio di piazza della vittoria che aveva prima difeso a spada tratta.

Dialogo e condivisione dovrebbero fare parte del lessico politico delle forze democratiche e comunque se invece la cultura politica del PD è ora orientata all’autoreferenzialità almeno si consideri che un investimento di quasi 300 milioni di euro pubblici richiede massima chiarezza riguardo la sostenibilità economica del progetto in relazione ai risultati attesi: cosa che ad oggi non è chiara.

Così come dovrebbe essere chiaro quale sarà il punto di attraversamento del Crostolo, poichè la sola idea di utilizzare il settecentesco ponte di San Pellegrino fa accapponare la pelle.

Non tanto o non solo per la gestione della mobilità, ma perchè non è chiaro come una struttura vincolata la cui struttura è stata pensata per le carrozze e subisce già oggi un forte stress strutturale a causa del traffico veicolare, potrà sopportare il passaggio continuo dei tram.

Già qualche anno fa quando venne sostituita la pavimentazione emerse dagli uffici tecnici il problema delle vibrazioni cui è sottoposta la struttura del ponte: quali sono le soluzioni progettuali previste? Cosa ne pensa la Soprintendenza?”.



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