Sono stati rintracciati e denunciati i due cittadini di origine georgiana responsabili del furto di un paio di biciclette, sottratte ad una coppia di fidanzati in via Giorgione nella tarda serata dello scorso 6 settembre. I due cittadini georgiani sono stati riconosciuti e individuati dal nucleo Antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia grazie alle telecamere di videosorveglianza.
La coppia di fidanzati, studenti universitari, aveva parcheggiato le biciclette in via del Giorgione, chiudendole con lo stesso lucchetto, per poi trascorrere la serata in centro storico insieme ad alcuni amici. Dopo essersi accorti del furto, si erano subito rivolti alle forze di polizia denunciando l’accaduto e facendo partire le indagini da parte degli operatori del Comando di via Brigata Reggio.
Grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti hanno individuato gli autori del furto e ricostruito il loro percorso dopo aver sottratto le bici. Il pattugliamento della zona frequentata dai due, ha consentito di fermare il primo, un un 28enne, già mercoledì 7 settembre: l’uomo è stato denunciato per furto aggravato. Il complice, un 42enne, è invece stato fermato nel tardo pomeriggio di venerdì 9 settembre mentre passeggiava in centro storico: portato al Comando, dopo essere stato foto-segnalato, è stato denunciato per concorso in furto aggravato. Al vaglio degli agenti gli spostamenti dei due per il proseguo delle indagini e per recuperare le biciclette sottratte.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente