RE, Ognibene (M5S) si dimette dal consiglio comunale

Rossella Ognibene M5S

L’avvocata Rossella Ognibene, candidata sindaco per il Movimento 5 Stelle a Reggio alle ultime elezioni amministrative, è pronta a dimettersi dalla carica di consigliere comunale per “questioni personali”.

Anche se la Ognibene al momento non ha motivato nel dettaglio la decisione, che arriva come un fulmine a ciel sereno a poche settimane dalla sua elezione in Sala Tricolore, la scelta sarebbe dovuta a considerazioni di opportunità politica dopo che l’avvocata ha accettato di difendere la responsabile del servizio sociale integrato dell’Unione dei Comuni della Val d’Enza Federica Anghinolfi, indagata per falso in atto pubblico, abuso d’ufficio, violenza privata e lesioni personali gravissime nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e demoni” sul presunto business degli affidamenti illeciti di bambini e bambine che sarebbe avvenuto nel sistema dei servizi sociali della val d’Enza.

L’incarico professionale assunto dalla Ognibene ha creato imbarazzo e tensioni all’interno del Movimento 5 Stelle, che nei giorni scorsi si era espresso molto duramente contro gli indagati: a partire dalla vicepresidente della Camera, la reggiana Maria Edera Spadoni (“Che voi siate maledetti. Chi maltratta un bambino o usa violenza carcere a vita e buttare la chiave”), e dopo di lei via via anche molti altri eletti ed esponenti locali del Movimento; senza contare i semplici militanti che, una volta appresa la notizia, si sono riversati in massa sul profilo Facebook della Ognibene per esprimere pesanti critiche e la richiesta di abbandonare definitivamente il Movimento – e non solo il consiglio comunale.

La rinuncia di Rossella Ognibene al posto in Sala del Tricolore, peraltro, avranno l’effetto secondario di creare un ulteriore problema per i Cinque Stelle reggiani: al posto dell’ex candidata sindaco, infatti, dovrebbe subentrare il primo dei non eletti, ovvero quel Cristian Panarari già finito nella bufera nelle scorse settimane (e a rischio espulsione dal Movimento) dopo aver pubblicato un post allusivo e sessista su Facebook sulla Nazionale italiana femminile di calcio, recentemente impegnata ai Mondiali di Francia 2019.



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