Reggio. Risorse pari a 4,3mln per il 2022, rendiconto del Comune passa in Consiglio

municipio Comune Reggio Emilia

Il Rendiconto 2021 (Bilancio consuntivo) del Comune di Reggio Emilia è stato approvato – con 18 favorevoli (Pd, Più Europa, Immagina Reggio, Reggio è) e 9 contrari (Lega Salvini premier, Coalizione civica, M5S, Alleanza civica, Forza Italia)- dal Consiglio comunale nel pomeriggio di oggi, presenta un quadro di equilibrio dei conti con un risultato di amministrazione pari a 4,3 milioni di euro disponibili per gli equilibri di Bilancio nel 2022 ed un patrimonio netto di 966.235.425 euro (con un incremento di 9,6 milioni di euro rispetto al valore iniziale), a cui si affianca un utile anche da conto economico.

L’esito

PANDEMIA – “Così come nel 2020, anche nel 2021 le variazioni urgenti attuate lo scorso anno per fronteggiare gli strascichi della crisi pandemica – dice l’assessore al Bilancio Daniele Marchi – hanno richiesto una rimodulazione della spesa, ma non hanno compromesso la stabilità del conto complessivo. Il quadro 2021 dà riscontro di una progressiva e non semplice normalizzazione rispetto al 2020. La rimodulazione delle risorse ha riguardato soprattutto quei settori, Servizi e Partecipate, che si sono trovati più esposti all’impatto della pandemia sul piano economico-finanziario. E’ stato necessario un intervento volto alla compensazione delle mancate entrate, in tema ad esempio di canoni di occupazione del suolo pubblico, imposte, mancati incassi in alcuni ambiti. Il Bilancio ha retto perché solido e anche grazie a integrazioni statali mirate”.

AUMENTO COSTI DELL’ENERGETICA – “E la solidità del Bilancio del Comune – aggiunge l’assessore Marchi – è prerequisito fondamentale per affrontare la maggior criticità del 2022, ovvero la questione energetica: oltre alle risorse già stanziate con il Bilancio di previsione 2022-24, aggiungiamo con la chiusura dell’esercizio 2021 un accantonamento di 1,8 milioni per le spese potenzialmente derivanti dai conguagli dei diversi contratti di fornitura energetica e, nella stessa direzione, andrà valutato prioritariamente l’impegno dei 4,3 milioni di avanzo libero che deliberiamo oggi. Sono in corso stime dell’impatto del ‘caro energia’ sui conti del Comune, stime che ci fanno ribadire la necessità di aiuti straordinari da parte del Governo per gli Enti Locali: noi stiamo facendo la nostra parte e anche il Governo deve fare la sua”.

INVESTIMENTI – “Riguardo agli investimenti – conclude Marchi – gli impegni ammontano a 33,3 milioni di euro, circa 4 milioni in più rispetto all’anno precedente, segno di una dinamicità delle progettazioni e realizzazioni di opere pubbliche. Oltre a un indebitamento controllato presso la Cassa depositi e prestiti e il Credito sportivo, le principali fonti di finanziamento sono costituite dalle risorse ottenute con l’ammissione delle proposte dell’Amministrazione a Bandi governativi nazionali. Va ricordato inoltre, che nel 2021 si è svolta un’azione propedeutica per intercettare nuovi finanziamenti, candidando importanti opere pubbliche a Bandi Pnrr e ad altre opportunità di finanziamento”.

PRINCIPALI ESITI DELLA GESTIONE FINANZIARIA – A fronte di un risultato finanziario positivo, elemento importante nel quadro di crisi è il fatto che i tempi di pagamento ai fornitori sono stati mediamente inferiori di 13 giorni rispetto alla scadenza delle fatture e quindi si è avuta una assenza di interessi moratori. Il Comune ha confermato quindi indicatori positivi in materia di tempestività dei pagamenti, con beneficio per le imprese. Gli indicatori sul debito residuo e sulla capacità di indebitamento hanno consentito la programmazione di nuovo debito per il finanziamento di nuove opere pubbliche pari a 15,1 milioni di euro (rispetto ai 12,1 milioni del 2020).

Si sono registrati una complessiva tenuta delle entrate proprie e, nello stesso tempo, una sensibile diminuzione dei trasferimenti ministeriali legati alla crisi pandemica: 2,9 milioni nel 2021 contro i 10 milioni del 2020.

L’equilibrio di parte corrente è stato strutturato con la destinazione di proventi da concessioni edilizie a spese di manutenzione ordinaria per 500.000 euro.

Ammontano a 5,4 milioni di euro i proventi a seguito di accertamenti per il recupero dell’evasione e arretrati di Ici ed Imu, attività in ripresa rispetto all’anno precedente.

I proventi derivanti da attività di controllo di irregolarità e illeciti, la cui parte preponderante è costituita da sanzioni da Codice della strada, è di 9 milioni di euro.

E’ presente un avanzo disponibile di 4,3 milioni di euro, ascrivibile a favore del Bilancio 2022, utilizzabile per investimenti o spese non ricorrenti.

ENTRATE E CONTRIBUTI – I principali contributi nazionali e regionali ricevuti quali compensazioni al contrasto dell’emergenza economica conseguenza della pandemia hanno riguardato: Fondo per esercizio delle funzioni fondamentali dell’ente: 2.984.914 euro (l’anno precedente il trasferimento fu di 10.005.138 di euro); Fondo di solidarietà alimentare: 717.000 euro; Trasferimento compensativo minori entrate Cosap: 1,1 milioni di euro; Trasferimento a ristoro Imu proprietari locali dati in locazione: 447.199 euro; Contributo per il potenziamento Centri estivi per ragazzi in eta scolare: 401.752 euro; Trasferimento per affitto spazi destinati a sedi scolastiche 236.470 euro; Trasferimento compensativo Imu in relazione a partite Iva e Settore turistico 796.946 euro; Finanziamento dell’attività di Polizia locale per l’emergenza Covid: 95.764 euro; Erogazione compensativa per la riduzione della Tari di attività economiche penalizzate: 2.567.811 euro.

A questi si è aggiunge il trasferimento regionale ‘Diseguaglianze e crisi economico-sociale da Covid’: 259.538 euro.

ORGANISMI PARTECIPATI DAL COMUNE – Le partecipazioni del Comune in Iren spa e in Agac Infrastrutture incidono un maniera significativamente positiva sul Rendiconto 2021 che registra l’introito di oltre 7.938.159 euro dai dividendi di Iren spa e di 553.166 euro dal Agac Infrastrutture, valori entrambi in crescita rispetto all’anno precedente.

I trasferimenti diretti dal Comune a organismi partecipati – si tratta nella maggior parte di soggetti determinanti nell’erogazione di servizi pubblici, in particolare alla persona – sono definiti principalmente, per quantità e qualità, dalla maggiore esposizione degli stessi enti ed aziende alle conseguenze economiche della pandemia (mancati introiti, nuovi servizi per nuovi bisogni).

Nel complesso, i trasferimenti del Comune agli organismi partecipati è stato nel 2021 di poco più di 37 milioni di euro, con un incremento di circa un milione di euro rispetto al 2020.

Fra i trasferimenti principali, quello a Istituzione Scuole e Nidi dell’infanzia è stato di 20.374.344 euro (circa 500.000 euro in meno rispetto al 2020); quello ad Azienda speciale Farmacie comunali riunite di 4.567.600 euro (circa 700.000 euro in più rispetto al 2020, a causa di un maggiore impegno nell’erogazione di servizi di Fcr alle persone fragili); ad Asp Reggio Emilia città delle Persone di 6 milioni di euro (circa 800.000 euro in più rispetto al 2020, ma in crescita più forte rispetto al 2019 quando il trasferimento fu di 2,5 milioni); Fondazione per lo Sport 1,5 milioni di euro (più 200.000 euro rispetto al 2019).

Sostanzialmente invariati o in diminuzione i trasferimenti ad altri organismi partecipati quali Fondazione I Teatri, Fondazione per lo Sport, Fondazione nazionale della Danza.

FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI – Per gli investimenti, incidono in misura rilevante le linee di finanziamento statale o regionale finalizzate a specifiche progettualità, iscritte nelle varie annualità in base ai cronoprogrammi di attuazione della spesa.

Nel 2021 sono stati iscritti, in quanto di competenza dell’esercizio, complessivamente 9 milioni di euro fra i quali: Bando periferie urbane (4,2 milioni di euro), Fondo statale Piano sicurezza edifici pubblici (1,6 milioni), interventi riqualificazione Pru Compagnoni (230.000 euro), adeguamenti degli edifici scolastici (200.000 euro da finanziamenti statali del Miur), Progetto Ducato Estense-Reggia di Rivalta (500.000 euro) ed altri adeguamenti energetici, interventi sicurezza sismica, mobilità.

Il ricorso a debito mediante attivazione di mutui nel corso del 2021 è per complessivi 15,1 milioni di euro.

Sono stati perfezionati 14 finanziamenti, 13 con Cassa depositi e prestiti e uno con l’Istituto per il Credito sportivo.

I principali finanziamenti sono: Riqualificazione Pru Area Reggiane-Quartiere Santa Croce: 1.260.000 euro; acquisto immobile ex officine Reggiane da adibire a Polo universitario: 8.889.266 euro; manutenzione straordinaria delle strade comunali: un milione di euro; opere di servizio a potenziamento della Stazione Av Mediopadana 732.000 euro; riqualificazione di piazza San Prospero: 720.000 euro, oltre a interventi per ciclovie, riqualificazione del canile e della scuola Bergonzi.

Le altre risorse sono costituite da alienazioni patrimoniali, proventi da concessioni edilizie e monetizzazioni di verde e parcheggi, oltre l’applicazione dell’avanzo investimenti derivante da questi proventi non utilizzati nell’anno precedente.

L’86% dei proventi delle concessioni edilizie (3,6 milioni di euro accertati nel 2021) è stato destinato alla parte investimenti, in particolare manutenzioni straordinarie.

Quanto non utilizzato nell’esercizio è confluito nel risultato di amministrazione 2021 destinato ad investimenti da applicare al 2022.

Il totale delle spese di investimento mantenute impegnate nel 2021 è pari a 33,3 milioni di euro, contro 29,7 milioni del 2020.

Ammonta inoltre a 42,9 milioni di euro il volume di impegni per investimenti già finanziati, con opere in corso di realizzazione.