Reggio riparte, piazza del Popol giost cambia volto a servizio del quartiere

piazza_popol

Da mercoledì saranno rimossi la eco-station, che verrà ricollocata nel controviale di circonvallazione (viale Isonzo) nei pressi dell’incrocio con via Nobili e una decina di stalli auto per migliorare il decoro urbano e favorire l’accesso pedonale degli studenti del vicino istituto superiore nell’ambito delle misure di prevenzione sanitaria. Sabato 26 settembre, inoltre, laboratorio di restyling urbano in via Roma, realizzato da cittadini e studenti con la collaborazione del Comune

La riqualificazione di spazi pubblici e la loro restituzione a pedoni e ciclisti, con soluzioni anche sperimentali, è una delle misure di sostenibilità previste dal Piano di azioni ‘Reggio Emilia Riparte’.

Piazza del Popol giost, lungo via Roma, rientra fra queste esperienze, attivate dall’Amministrazione comunale e condivise con i cittadini: lo storico slargo, oggi un parcheggio, da domani, mercoledì 23 settembre, è infatti al centro di un intervento di riqualificazione che, dopo la rimozione nelle scorse settimane del bagno pubblico non più funzionante, ora dà corso alla rimozione della ‘eco-station’ per la raccolta dei rifiuti, presente su un lato della piazza, e alla pedonalizzazione di parte dell’attuale parcheggio a pagamento.

Il servizio di eco-station proseguirà nella zona: la struttura viene trasferita e riattivata nel controviale di circonvallazione (viale Isonzo) nei pressi dell’incrocio con via Nobili. Le auto potranno invece trovare spazio per la sosta negli stalli delle strade adiacenti alla piazza.

Sabato 26 settembre, inoltre, il quartiere di Santa Croce interno e la sua piazza saranno di nuovo protagonisti di ulteriori iniziative, dall’inaugurazione del museo virtuale a un vero e proprio restyling urbano, con nuovi arredi e piante, realizzato dagli abitanti del quartiere e dagli studenti dell’istituto Scaruffi-Levi-Tricolore, sostenuto da finanziamenti europei e con la collaborazione dei Comune.

“Questa settimana di iniziative per via Roma e in particolare per la piazza del Popol giost – dice l’assessora alle Politiche per la sostenibilità Carlotta Bonvicini – dà l’idea di quanto azioni non ‘macro’ ma puntuali, mirate, attente al contesto e condivise possano risolvere problemi di ‘disagio’ e di anonimato insorti nell’ambiente urbano, rendendo tale ambiente più decoroso, autentico e sicuro. Si tratta di interventi attesi dagli abitanti di via Roma, organizzati in un comitato vivace e propositivo, che ha trovato diversi e interessanti terreni di collaborazione con l’Amministrazione comunale. Si tratta altresì di interventi di particolare importanza per l’istituto scolastico, i cui frequentatori sono a tutti gli effetti parte della comunità del quartiere. Dopo l’ascolto e la volontà di migliorare insieme un luogo quotidiano di vita, passiamo ai fatti. E’ facile comprendere come una piazza, accanto a una scuola assai frequentata e con una lunga storia identitaria legata saldamente alla comunità, non possa essere ‘derubricata’ ad area sosta con impianto di raccolta rifiuti incorporato. Ci siamo trovati d’accordo sul renderla sostenibile e vivibile. E sabato prossimo potremo vedere ancora una volta quanto i cittadini di via Roma, con la loro intraprendenza e creatività, abbiano fatto la loro parte”.

RIORGANIZZARE LA PIAZZA – L’intervento – di fatto una riprogettazione e riuso che garantirà una maggiore qualità e vivibilità dello spazio urbano – si realizza anche con un investimento complessivo di 13.800 euro e si inserisce fra le misure adottate dall’Amministrazione comunale per garantire la ripresa delle lezioni scolastiche in presenza, nel rispetto delle normative per contenere la diffusione della pandemia.

Sulla piazza, infatti, si affaccia l’uscita secondaria dell’istituto scolastico Scaruffi-Levi-Tricolore che, a partire da quest’anno, sarà utilizzata in contemporanea con l’accesso principale all’immobile, per evitare il formarsi di assembramenti negli orari di entrata e uscita da scuola e garantire così il necessario distanziamento fisico di studenti, docenti e personale ausiliario.

La riorganizzazione di parte della piazza, compiuta in accordo con la dirigenza scolastica dell’istituto, genera uno spazio decoroso e sicuro per studenti e genitori, che attendono il suono della campanella. Attualmente la piazza è infatti occupata dalle auto e dall’immobile dell’eco-station, che rendono il luogo inadatto all’attesa dell’inizio delle lezioni o all’uscita.

A partire da domani saranno dunque rimossi la eco-station e circa 10 posti auto, nell’ottica di ampliare lo spazio a disposizione degli studenti e di rendere maggiormente vivibile l’area in oggetto.

Nello spazio recuperato sarà realizzata una zona per pedoni e ciclisti, che coprirà circa la metà della superficie totale della piazza, ovvero la parte antistante il cancello secondario della scuola. Nella giornata di mercoledì, si provvederà alla chiusura dell’intera piazza e dei due parcheggi su via Roma, per consentire il passaggio al mezzo pesante che effettuerà la rimozione della eco-station.

ARRIVANO LE PANCHINE E L’ASFALTO SI COLORA – Via Roma e i suoi abitanti saranno nuovamente protagonisti del quartiere sabato 26 settembre, a partire dalle 9, quando si procederà a un intervento di restyling urbano, realizzato dalla comunità di via Roma e dagli studenti dello Scaruffi-Levi-Tricolore in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, al quale parteciperà la stessa assessora Bonvicini.

La nuova piazza pedonalizzata sarà arredata con panchine e sedute sostenibili e con nuove alberature; l’asfalto verrà dipinto con cerchi colorati realizzati dagli stessi cittadini che interverranno al restyling. In un momento successivo, infine, è prevista l’apposizione di nuove rastrelliere sicure, per agevolare l’uso della bici da parte degli studenti e degli abitanti del quartiere.

Per consentire questo intervento, a partire da venerdì 25 e fino a domenica 27 settembre, l’intera piazza del Popol giost sarà chiusa al traffico.

L’intervento di ri-arredo urbano di piazza del Popol giost in programma sabato 26 settembre si affianca ad altre iniziative di quartiere quali le presentazioni di “ViaRomaZero/Museo di strada” – un progetto realizzato dal Comitato Via Roma e finanziato attraverso il Bando europeo Shaping Fair Cities, con il contributo dell’Unione Europea e del Comune di Reggio Emilia, per valorizzare storie e luoghi della zona di via Roma e di piazza del Popol giost (n caso maltempo tempo i lavori verranno posticipati al week-end successivo) – e il nuovo Giardino in movimento, presso gli antichi archi di porta Santa Croce.

In tutte le iniziative saranno applicate le misure di prevenzione anti-pandemia.

 



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu