Riparte domenica 6 febbraio il calendario di “Finalmente Domenica”, la rassegna culturale a cura della Fondazione I Teatri di Reggio (con il sostegno di Credem) ideata con l’obiettivo di promuovere occasioni di riflessione e confronto per approfondire la conoscenza di scrittori, filosofi, attori ed economisti.
L’appuntamento è sempre alle ore 11 al ridotto del teatro municipale Valli di Reggio (con solo un appuntamento “off” in programma giovedì 24 febbraio alle 18.30 al teatro Cavallerizza).
Il 2022 della rassegna si aprirà dunque domenica 6 febbraio con l’economista e storico del pensiero economico Luigino Bruni, che in “L’arte della gratuità. Come il capitalismo è nato dal cristianesimo e come lo ha tradito” continua il percorso iniziato con il best-seller “Il capitalismo e il sacro”, rispondendo a nuovi interrogativi: cosa del cristianesimo è entrato nel capitalismo? Come è entrato? Che cosa invece è rimasto fuori? A Reggio ne parlerà in dialogo con Alessia Maccaferri, giornalista del Sole 24 Ore.
L’ingresso all’iniziativa è gratuito, con prenotazione obbligatoria (da martedì primo febbraio online sul sito dei Teatri o in biglietteria). L’accesso a teatro sarà consentito solo con green pass rafforzato e mascherina Ffp2. Gli incontri di “Finalmente Domenica” saranno trasmessi anche in diretta streaming sul sito dei Teatri e sulle pagine Facebook e Youtube della Fondazione I Teatri, grazie alla collaborazione con il Centro interateneo Edunova dell’Università di Modena e Reggio.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle